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mercoledì 12 settembre 2012

CONFESSA DI AVER ABUSATO DI BAMBINI IN AFRICA

PARIGI - Un prete francese ha confessato di aver commesso atti di pedofilia e si è costituito presso la procura di Clermont-Ferrant, nel sud della Francia. Il prete ha confessato di avere aggredito sessualmente alcuni minorenni mentre si trovava in Africa centrale tra il 2007 e il 2010.
Rientrato in Francia dalla missione si è confidato con l'arcivescovo di Clermont, monsignor Hipplyte Simon, che gli ha consigliato di costituirsi. Lo scorso gennaio il prete ha dunque inviato alla Procura una lettera con le sue confessioni.
Il procuratore Pierre Sennes ha indicato che vi erano descritti «chiaramente atti riprovevoli». La polizia francese, che all'inizio dell'anno ha avviato le indagini in Africa, ha interrogato il prete nei giorni scorsi, il quale ha confermato i fatti. Il religioso si trova ora nel carcere di Saint-Etienne ed è indagato per stupro

giovedì 6 settembre 2012

Scicluna: "Nel rispondere alla crisi degli abusi sessuali commessi dai preti, papa Benedetto XVI ''e' un ottimo timoniere'

Nel rispondere alla crisi degli abusi sessuali commessi dai preti, papa Benedetto XVI ''e' un ottimo timoniere'' e ''ha una leadership indiscussa e apprezzata da tutti'': lo ha detto, in un'intervista alla Radio Vaticana, mons. Charles Scicluna, promotore di giustizia della Congregazione per la Dottrina della Fede. Il 'pubblico ministero' vaticano nei casi di pedofilia dei chierici ammette ''il Vaticano e' fatto di persone ed evidentemente siamo tutti su un cammino di conversione, ma se vogliamo dire dove va la 'barca di Pietro', bisogna guardare chi la guida'', cioe' al papa. Per mons. Scicluna, la volonta' di risolvere le cause della crisi e' ''chiara''.

Il presule ha partecipato in questi giorni ad un incontro in Inghilterra in cui si e' affermata la ''volonta' di purificare l'autorita' - che e' un servizio - da ogni tipo di abuso''.

''Questo vuol dire - ha spiegato - una 'corresponsabilizzazione' non solo del laicato, ma dei teologi, che all'insegna di una realta' veramente ecclesiale cercano di dare risposte alle conseguenze dell'abuso di potere - parliamo anche dell'abuso sessuale di minori, per esempio - che sono una piaga nella Chiesa''. ''Secondo me - ha concluso Scicluna - questa e' una via maestra perche' la Chiesa possa crescere in quella che Benedetto XVI giustamente chiama volonta' di purificazione ed essere testimone piu' efficace del Vangelo''.